A Caval Donato Non Si Guarda In Bocca

Tutte le citazioni, frase, dialoghi della serie, Bojack Horseman, della prima stagione, nono episodio.

Todd Chavez: No, ma aspetta, scusa. Ma Diane non vuole sposare Mr. Peanutbutter?
Bojack Horseman: No, capisci. Lei e convinta di sì. Ma dentro di sé non vuole. Ed e per questo che dobbiamo dimostrarci buoni amici ora e mettere da parte i nostri sentimenti e sabotare l’unione della nostra amica.
Tod Chavez: (Si sorprende) Aspetta come?


Princess Carolyn: Ho fatto più in fretta che ho potuto. Qual è l’emergenza?
Bojack Horseman: Dobbiamo impedire il matrimonio di Diane.
Princess Carolyn: Quindi, quando mi hai svegliato nel cuore della notte e mi hai detto di precipitarmi qui “perché era un’emergenza”. L’emergenza cui facevi riferimento era che Diane si deve sposare da qui a un anno?!
Bojack Horseman: Si. Allora, hai qualche idea?
Princess Carolyn: Io passo. Non intendo sprecare un altro pensiero su di te. Sono in un bar è il fine settimana e ho tutta l’intenzione di divertirmi.
Bojack Horseman: Se non hai un’idea fai prima dire che non hai un’idea.


Diane: Non succede niente. È solo che questo matrimonio comincia a essere un po’ invasivo.
Mr. Peanutbutter: Tesoro. Rilassati. Sposarci e una cosa semplice. Insomma, io l’ho già fatto due volte.


Mr. Peanutbutter: Ho un encefalogramma piatto o non sei tanto dell’umore?
Diane: Non lo so. È solo… Il grande matrimonio a Nantucket. Tutti questi regali. Sono cosi sovraccarica. Non riesco a pensare se voglio veramente una scalda-biscotti e mi ritroverò senza saperlo con una scalda-biscotti.
Mr Peanutbutter: Chiudi gli occhi. Ok. Immagina la nostra vita insieme. E una fredda domenica mattina tra un bel po’ di anni. Forse i robot avranno preso il potere, forse no. Non lo so. Siamo nel futuro, non ci frega dei robot. Quello che importa è che, è domenica mattina. Ti ho portato il giornale, ti ho preso le pantofole. Tu entri in cucina. Lo senti l’odore dei biscotti?
Diane: Si?!
Mr. Peanutbutter: E lo sento anch’io. Sono caldi?
Diane: Si?!
Mr. Peanutbutter: Per questo esistono i scalda-biscotti.


Bojack Horseman: Mr. Peanutbutter. Diane. Dato che sono amico di entrambi e non ho reconditi motivi. Vorrei offrivi di ospitare le vostre nozze nel mio ristorante.
Mr. Peanutbutter: Wow. Sul serio?
Diane: Non lo so. E fin troppo generoso!
Bojack Horseman: A caval donato non si guarda in bocca, giusto?
Mr. Peanutbutter: (Ride) L’ho capita. Come dice la canzone.
Diane: Non è una canzone!


Bojack Horseman: …Adesso comincia l’operazione non lo voglio.
Todd Chvez: Si, suona bene.
Bojack Horseman: Sai. Col talento che mi ritrovo per inventare piani e la tua abilita per ascoltarmi senza contribuire con più di tre parole alla volta, facciamo proprio un’ottima squadra.
Todd Chavez: Puoi dirlo forte.
Bojack Horseman: Visto.


Diane: In realtà. Non avevo mai pensato al matrimonio. È cosi strana questa idea di dedicare te stessa a qualcuno per il resto della tua vita. Cioè, come lo sai se funziona, no? Ma poi ho capito che alla fine non occorre sapere tutto. E che a volte serve un atto di fiducia. Mr. Peanutbutter io voglio riporre questa fiducia in te


Bojack Horseman: A volte sento come se fossi nato con una perdita, è ogni cosa buona che ho iniziato, fosse gocciolata via lentamente da me. È ora non c’è più e non tornerà più dentro di me. Troppo tardi. La via e una serie di porte chiuse, non è vero?


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